Alessandro Casillo: Ancora Qui, tra musica, sogni e un piano B! #musicinterview



Intervistare può essere svariate cose: una carinissima chiacchierata a tu per tu con l'artista in questione, una "routine"oppure un vero e proprio piacere.
In questo caso, opto in maniera assoluta per la terza opzione.
A quest'intervista, infatti tengo particolarmente, perchè seguo Alessandro sin da adolescente ed ora che entrambi siamo giovani adulti, è bello ritrovarsi, scambiarsi opinioni e magari saperne di più sul progetto discografico in cui è coinvolto, ma di cui purtroppo per il momento non si sa molto.
Sono fiduciosa, però...prima di quanto pensiamo, avremo maggiori news.
Dunque, bando alle ciance! La smetto di digitare innumerevoli parole e iniziamo!
Lui è Alessandro Casillo, il 1 Giugno è uscito il suo nuovo singolo “Ancora Qui” e se dite di non conoscerlo vi crescerà il naso come Pinocchio!

1. Ciao Ale! Ormai, sei ufficialmente tornato in gioco con la tua “Ancora Qui”, pubblicando anche il video ufficiale. Come ti senti ad essere “ancora qui”, appunto? Sei contento dell'impatto che il brano sta avendo sul pubblico?

A: Dopo quattro brani, ho deciso di uscire con questo nuovo singolo perchè finalmente dopo anni mi sentivo pronto, preparato e consapevole di quello che volevo fare e dire. Sono davvero contento anche per il fatto che dopo quattro anni, le persone che mi volevano bene, mi sono restate affianco, nonostante questo lungo periodo di pausa. Oggi come oggi, nulla è scontato. Soprattutto, se escono mille nuovi ragazzi bravissimi dai vari talent piuttosto che da Youtube, quindi sono davvero contento di tutto.

2. Ora come ora, come ti definiresti? Cos'è cambiato dall'Alessandro di quattro anni fa all'Alessandro che ritroviamo oggi? Oltre ovviamente al palese cambio da ragazzo ad uomo?

A: L'Alessandro di quattro anni fa era un adolescente, invece adesso Alessandro è un ometto, un ometto che sa cosa vuol dire fare dei sacrifici, sa cosa vuol dire andare a lavorare, sa cosa vuol dire farcela con le proprie forze. E' un Alessandro consapevole che nella vita non si ha sempre ciò che si desidera. Una persona, per com'è giusto che sia, ci prova, ci spera e crede sempre nei propri sogni.
A volte non si realizzano, a volte sì. Io, per quanto mi riguarda, sono stato molto fortunato e spero che il mio sogno possa andare avanti. So benissimo che questo mondo è complicato e difficile, quindi in questi anni mi sono creato un piano B, diplomandomi e lavorando, imparando il mestiere per cui ho studiato.

3. In molte, tra cui la sottoscritta, spera di avere presto notizie sul nuovo cd. Ci puoi anticipare qualcosa a riguardo? Qualcosa “bolle in pentola”?

A: Diciamo che in questi quattro anni, nonostante io abbia lavorato e mi sia diplomato, la musica non l'ho MAI abbandonata. In questi anni, infatti, ho scritto tantissime cose, veramente tante e spero che a breve possa uscire qualcosa. Non posso ancora dirti il né quando, né dove, né come, né perchè però sicuramente sta bollendo qualcosa in pentola.

4. Tu sei uno di quelli che cerca di coinvolgere molto i fans...Su Instagram, infatti hai lanciato un'iniziativa, dove chi ti manda un video dove ascolta #AncoraQui, viene ripubblicato nelle tue Insta Stories! Quanto sono importanti per te i fans? E quanto lo sono i social?

A: Diciamo che le due cose sono un po' collegate tra di loro. Io sento di essere legato particolarmente ai miei fans anche se penso che un po' tutti gli artisti lo siano; sono le persone che rendono reale il sogno e quindi non posso far altro che ringraziare sempre le persone che mi sostengono e mi vogliono bene, perchè se nessuno mi ascoltasse o non mi volesse bene, non avrei potuto fare niente di tutto quello che ho fatto. I social invece sono importanti perchè, ad oggi che siamo nel 2018, è uno dei pochi modi che c'è per restare a contatto con le persone; ci si può raccontare a vicenda tutto quanto, quel che stai facendo, che cosa bolle in pentola come dicevi prima te, qualsiasi cosa, quindi come ripeto penso che le due cose siano un po' collegate.

5. Tempo fa, ho intervistato Simone Frulio, che conosci molto bene! Gli ho posto una domanda in particolare...Vorrei fare lo stesso con te! Tra le mille cose, che probabilmente hai la testa, hai mai pensato ad una reunion con i tuoi compagni di viaggio, che hai conosciuto nel programma “Io Canto”?

A: Se devo essere sincero, in questi anni mi sono sempre concentrato su me stesso. Assolutamente non per un motivo specifico ma volevo e dovevo capire realmente cosa volessi fare nella mia vita, dove volevo andare, cosa mi piaceva. Quindi non ci ho mai pensato. E' ovvio che con molti di loro sono sempre in contatto perchè ci vogliamo bene, perchè abbiamo vissuto assieme un'esperienza incredibile e penso che ci porteremo tutti quanti nel cuore. “Io Canto”, ci ha dato l'opportunità di fare quello che amiamo e non è una cosa scontata. Per esempio, tra i miei amici non c'è nessuno che canta o suona (ci sono calciatori o idraulici). (ride.)

6. Domanda di rito: In base alla tua esperienza, ai tuoi pensieri, cosa consigli a chi vuole intraprendere la propria strada nel mondo della musica?

A: Assolutamente di restare sempre sé stessi e di non cambiare mai per nessuno. Secondo me, questa, è una delle cose fondamentali, anche perchè la gente si accorge quando una persona è reale, sincera e fa ciò che gli piace.
Quindi bisogna credere sempre, avere passione e avere pazienza e le cose arriveranno da sé!


Fai un saluto ai lettori di Outsider.

  • COMING SOON – (A BREVE UN SUPER VIDEO SALUTO DA PARTE DI ALE!)


Con la speranza di avere presto maggiori news sull'album e sui progetti futuri di Alessandro, che speriamo siano infiniti, ringraziamo sia lui che il suo ufficio stampa.

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