"Moonage Mantra", settimo album in uscita per i Dorian Gray #musicnews



Ecco per tutti noi una nuova grande uscita nel panorama musicale, della storica band, i Dorian Gray, che li vede protagonisti quest'oggi con il loro nuovo album, "Moonage Mantra",
 targato Cassavets Connection.

Uscito venerdì 10 febbraio, "Moonage Mantra" è il settimo lavoro discografico della band, e vede la partecipazione di Blaine Reininger (Tuxedomoon), Luca Masseroni (Tre allegri ragazzi morti) e Sebastiano de Gennaro (Calibro 35 / Le luci della centrale elettrica), oltre che dei disegnatori Davide Toffolo, Ausonia, Andrea Bruno, Gildo Atzori e Marino Neri, autori dell’artbook che accompagna l’album, per un risultato d'effetto e unico nel proprio genere.



Prima di scoprire questo nuovo album nei dettagli, per chi non conosce i Dorian Gray, ecco qualche piccola notizia sulla loro storia e carriera:

" Dorian Gray, storica band dell'indie italiano attiva dai primi anni ’90 e giunta oggi ad un nuovo sorprendente capitolo discografico. 
E' stata la prima band europea a suonare in Cina nell'anno 1992, vincendo poi nel 1999 il prestigioso premio Lunezia e nel 2009 il premio Mei alla carriera, fino ad arrivare ai giorni nostri, con la realizzazione, appunto, del loro settimo album. " 

E ora, eccoci al punto fondamentale di questo nostro articolo, vi presento "Moonage Mantra", traccia per traccia, compresa di tracklist completa e descritto con le parole di Davide Cantinari, frontman della band.

“L’intero disco è segnato da un profondo bipolarismo. Dorian Gray è la condizione irrisolta del disagio interiore del qui e ora,  è lo sguardo disincantato sugli effetti di un'immortalità fine a se stessa. Golem in love rappresenta invece la distruzione della consapevolezza attraverso l’innocenza, il bambino che vuole mettere il mare in un secchiello. Sono visioni parallele di un percorso circolare che tende all’infinito. Moonage mantra è schizofrenia come ricchezza, diversità come valore, distanza come bellezza. E’ un polveroso Moleskine  dove si annotare i passaggi che portano all'eliminazione della parte trasparente della coscienza”.



Tracklist traccia per traccia: 

Moonage side

1. Dimenticare Burroughs
Il groove di inizio millennio per una meravigliosa, inevitabile crisi di identità. 
Lasciate a casa le abitudini, là fuori c'è guerra.
Luca Masseroni dei Tre Allegri Ragazzi Morti ospite ai tamburi.

2. QuaSar
Lo sport estremo più pericoloso è stare lontani dalla vita. Ecco la canzone con le istruzioni per non ricascarci più. Blaine Reininger, fondatore dei Tuxedomoon, suona e canta come non ha mai fatto prima.

3. Forma e Apparenza
I Dorian Gray e le canzoni d'amore : un rapporto conflittuale, ma la passione è sempre ambivalente, anche quando non sembra. Sebastiano De Gennaro al vibrafono

4. Resta Vederlo Morire
Ispirata dal monologo del replicante di Blade Runner, é la ballata destinata a ridefinire il concetto
 di "canzone sociale".  
Un pianoforte e un quartetto d'archi per un ritratto del paese reale in salsa gotica.

5. Kali Yuga
La fine del mondo é viaggio psichedelico nell'immaginazione, che comincia come un brano dei
 Lali Puna e finisce dentro una notte che sarebbe piaciuta a Chet Baker

Mantra side

1. Voodoo Connection
Ci dev'essere ancora qualcosa fra New Orleans e l'industrial funk, forse l'ultima boccata d'aria prima di tornare in apnea.

2. Crowded Brain
Ognuno ha diritto alle sue utopie, anche quella di pensare che Jack White possa incontrarsi con un alieno e fare una jam dentro un cervello affollato

3. Atacama Baby
Il deserto di Atacama è il posto più desolato del mondo, esattamente come qualsiasi metropoli nell'ora di punta.

4. Dreams never sleep
Registrato live a Berlino è lo strumentale che chiude il disco, dolce e schizofrenico come un mantra recitato sotto la luna piena.





Dopo avervi incuriosito,non resta che ascoltare l'album e continuare a seguire i Dorian Gray su tutti i loro social.

Buona musica a tutti!