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Un pieno d'energia grazie a Scire&Skoob!... #Interview



Ciao a tutti. 
Oggi, insieme a degli ospiti speciali, abbiamo trovato il modo giusto per trasmettervi energia, allegria, emozione, in nome della musica, quella con cui si creano sogni da realizzare.
 E gli artisti che oggi saranno con noi, per una piacevole chiaccherata, lo sanno bene. 

Loro sono i Scire & Skoob, rispettivamente Alessandro e Andrea, un giovane duo, nato dalla voglia di distinguersi dalla massa e trasmettere tutta la loro grinta e originalità. 

Ma chi meglio di loro saprebbe raccontarsi e condividere le loro esperienze?. 
Quindi, diamo il nostro più caloroso benvenuto a Scire & Skoob, e iniziamo...pronti?!


Foto di Elisa Hassert.

 Partiamo come da rito dagli inizi. 
Come è nata la vostra passione per la musica e il vostro progetto?

Scire: Ciao! 
Allora per quanto riguarda me, la passione per la musica è iniziata….sinceramente...?!
 Non mi ricordo bene dove e in che modo.
 Ho un vago ricordo, era partito tutto con la breakdance, si penso sia stato quello il motivo per cui mi sono avvicinato alla musica. 
Insomma come diceva mia nonna, mi piaceva rotolarmi per terra. 
Quindi, ho iniziato ad avvicinarmi al mondo dell’hip hop iniziando a fare i primi graffiti e  a scrivere le prime rime.
 La prima canzoncina l’ho scritta, penso, in quinta elementare, era una bella cazzata, nel testo sfottevo quelli di un’altra classe, con cui eravamo sempre il lotta per ottenere il dominio del cortile e del pallone per giocare a calcio. Real gangsta bitch!
 Nel frattempo pero’, assorbivo passivamente, quello che i miei genitori ascoltavano. Solo con gli anni mi sono accorto che era una figata. 
Ah ovviamente non vi ho raccontato di come quando a soli 9 mesi di vita, ho ricomposto la sinfonia numero 9 di Beethoven, va beh ma quella è storia…
Skoob: Anche io mi sono avvicinato alla musica grazie all'hip hop. 
A dirla tutta in casa mia c'è sempre stata tanta musica, ricordo mia madre che stirava e cantava ascoltando Laura Pausini, mio zio che mi faceva ascoltare Michele Zarrillo in camera sua, però la vera svolta c'è stata verso la fine delle elementari, quando mio cugino e mia cugina, più grandi di me, mi hanno fatto conoscere Eminem.
Lì sono letteralmente impazzito, ho iniziato ad ascoltare qualsiasi cosa che fosse Rap.

 L'idea di fare una canzone mi è venuta verso la fine delle medie, registravo le canzoni in cameretta con il microfono, del pc, e su delle basi che mi facevo io con un programma che si chiamava Hip Hop Ejay.

Scire & Skoob: Per quanto riguarda il nostro progetto, invece, è stato tutto molto casuale, abitiamo nello stesso quartiere quindi già ci conoscevamo. Un giorno parlando abbiamo scoperto di essere entrambi stufi di quello che si sentiva in giro e quindi abbiamo detto "facciamo un pezzo rock" e così è nata #Fattomale, ci siamo gasati e così sono nati Scire & Skoob.

 Qual'è il ricordo e l'esperienza più bella e significativa che avete vissuto e di cui siete più fieri?

Scire: Il più bel ricordo in argomento musica per quanto mi riguardata risale al sei novembre 2016, il giorno del nostro concerto al Legend Club di Milano. 
Sinceramente non mi aspettavo un gran che, ero bello in ansia. 
Tutto era pronto, giorni e giorni di prove con la band, la comunicazione era stata fatta, la camicia da turista sfigato in Thailandia era pronta.Diciamo che era tutto pronto! 
Forse ero un po troppo spettinato, ma quelli son dettagli dai… 
Va beh tornando a noi, ero fottutissimamente in ansia, quando ad un certo punto uno dello staff viene li e ci dice: ‘’Ragazzi! Fuori c’è la fila, dovete andarvi a preparare perché dobbiamo aprire!’’ 
In quel momento ho pensato : ‘’ Ma perché mi devi prendere per il culo? Ci vado a prepararmi anche se non mi dici cazzate, easy zio!’’ 
Allora ci rinchiudiamo dentro una stanza del locale, pronti a fare il nostro ingresso. La stanza era provvista di telecamere di sicurezza. 
In quelle camere vidi, poco a poco, il locale riempirsi e da li , anche i miei occhi riempirsi di gioia. 
Esatto! Mi ero commosso! Come un vero rapper gangsta che piange davanti ad una pipetta di crack la domenica mattina. 
A parte gli scherzi, penso quello sia stato uno dei momenti più belli della mia vita. Potete piangere anche voi se vi va eh!

Skoob : Sì, penso che il più bel ricordo sia proprio il 6 Novembre.
 Avevamo passato l'intera estate su svariati palchi di grandi eventi, uno addirittura da 60.000 persone, quindi diciamo che con quel concerto pensavamo di dover tornare con i piedi per terra. Tutti speravamo di riempire il locale ma ovviamente nessuno ci credeva davvero... e poi BOOM, tutte quelle persone, tutto quel calore. Figata, nient'altro da aggiungere.


''Se piangi tu", il vostro singolo, cosa vorreste trasmettere con questo brano a chi lo ascolta?
 E lo dedichereste a qualcuno?

Scire & Skoob: Una mattina troviamo nella nostra mail un file inviato dal nostro chitarrista.  
Era l’arpeggio (registrato malissimo), di se piangi tu. 
Allora decidiamo di iniziare a scrivere, in un’oretta sono venute fuori le parole e la melodia di quello che è a tutti gli effetti è il ritornello finale.
 In quel momento ci siamo guardati ed è uscita una frase : ‘’Zio! Portiamolo a Sanremo!’’ .
Ed effettivamente poi ci siamo andati a Sanremo, ( non con questo brano, bisognava portare brani già usciti per le selezioni), arrivando alle semifinali nazionali di Area Sanremo.

Scire: Giorni di ansia e birra della Conad bevuta su una panchina.
Skoob: A me non piace andare nei locali e a Scire piace la birra dovevamo combinare le cose. Ma questa è un’altra storia, torniamo a noi.  
Per quanto riguarda le strofe della canzone sono uscite molto velocemente

Scire: io ho voluto ripercorrere avvenimenti quotidiani che avevo vissuto in passato, con una narrazione esterna direttamente dal futuro.

Skoob : Io solitamente scrivo le strofe in cameretta, è la mia zona di confort.
 Ero seduto ai piedi del letto, ascoltavo la strumentale e guardavo il soffitto, là mi è venuto in mente, quando da bambino i miei avevano attaccato delle stelle adesive fluorescenti sul soffitto e quando spegnevi la luce sembrava di guardare un cielo stellato. 
E quindi ho pensato al fatto che, noi guardiamo le stelle ma loro guardano noi? e poi tutto il resto è venuto da sè.

Scire & Skoob : Volevamo raccontare di come dalle cose brutte possono nascere cose belle. Un po’ come da una cosa triste, come la pioggia, può nascere una cosa talmente bella e unica come l’arcobaleno.
Volevamo dedicare questo brano a tutte le persone che molto spesso non vedono la luce all’interno della loro vita. 
Ricordando di guardare in alto, dove ci sarà sempre una luna ad illuminare la loro strada, di non perdere mai la speranza e credere sempre in se stessi.
In fine il brano è stato arrangiato dal nostro chitarrista Alfredo Carlone e dal nostro Producer TwentyakaTwozero.


Siete stati scelti da Mtv come artisti MTV new generation del mese!
Reazioni a caldo? Cosa avete pensato?


Scire & Skoob: Ci siamo un po' offesi perché volevamo essere gli artisti dell'anno però, va beh ci si accontenta.
No in realtà è stata una cosa totalmente inaspettata.

 Eravamo ad un appuntamento lavorativo, Scire aveva appena finito di bere una tisana snellente diuretica e si era dovuto assentare, ed è arrivata una mail con scritto che eravamo stati scelti come artisti del mese di MTV New Generation.
Noi ovviamente siamo gasatissimi, per questa cosa, tutte le persone più importanti, per qualche motivo hanno detto almeno una volta "Grazie MTV", quindi volevamo farlo anche noi, poi diciamoci la verità, vedersi in tv è sempre una figata. 

Anche se Skoob è l'unico che sul piccolo schermo non sembra più alto.

  
Il 25 Marzo, invece, vi esibirete in uno show tutto vostro al Legend Show di Milano, che ormai potete quasi definire una seconda “casa”.
Emozionati? Cosa vi aspettate? E avete in serbo qualche piccola sorpresina per il pubblico?


Scire & Skoob: Se l'ansia si può definire un'emozione allora sì, siamo emozionati. 
Diciamo che se fossimo dei veri rapper la nostra crew si chiamerebbe AnsiaSquad o qualcosa del genere. 
Non sappiamo mai cosa aspettarci, come non sapevamo cosa aspettarci dal concerto del 6 Novembre, fare musica è sempre un grande punto di domanda. Abbiamo fiducia nel supporto delle persone che ci seguono e noi siamo carichi come sempre!
Sorprese in mente ne abbiamo molte, il problema è metterle in atto.

 Fosse per noi, entreremmo con le ali come Justin Bieber, però per ora non si può fare, sicuramente interpreteremo nuovi personaggi, come in passato abbiamo indossato i panni di Boox e Erix, i due nerd, ma non possiamo svelare niente.
Consigliamo di non mancare, diciamo solo questo.


 Cosa consigliate a chi come voi vorrebbe intraprendere la propria strada nella musica?
 Fate un saluto ai lettori di Outsider.

Scire: Io consiglio di mettere sempre la vaniglia dentro il latte! E’ davvero buona! 

Skoob : mi spieghi cosa stai dicendo? 

Scire & Skoob: scherzi a parte consigliamo prima di tutto di divertirsi e non di non prendersi troppo sul serio a livello personale, ma di prendere sul serio la propria passione. 

Un salutone a tutti gli amici di Outsider… che poi Outsider è solo un modo figo per dire che siete tutti delle ciambelle dentro un bicchiere d’aranciata.

 Baci baci. 

E per finire, ringraziamo davvero di cuore Scire&Skoob, per essere stati insieme a noi e sopratutto per averci regalato un sorriso e tanta positività.
Gli auguriamo tutto il meglio per la loro carriera musicale, e di mantenere quella spontaneità e originalità, che tanto ci ha colpito e che adoriamo.

A noi non resta che supportarli e andare a seguirli in tutti i loro socials ufficiali.

Buona musica a tutti.

Foto di Elisa Hassert.

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