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Madison Beer: La recensione del live milanese!

 
 
Sono state diverse le occasioni in cui la nostra Madison ha potuto visitare e godere delle bellezze del nostro bel Paese, in particolare in occasione della Fashion Week, oppure esibendosi in Piazza Duomo lo scorso settembre, assieme ad altri artisti tra cui Big come Noel Gallagher.
 
Deve aver passato dei bei momenti a quanto pare, perchè ha scelto proprio Milano come prima tappa del suo tour europeo, un tour tanto sognato da anni e ad oggi finalmente divenuto realtà.
Scoperta da Justin Bieber, ha cercato poi di trovare la sua strada da sola, pubblicando vari brani nei digital stores; il progetto che però possiamo definire più solido e concreto è l’ep uscito il 2 Febbraio dal titolo “as she pleases”.
 
Titolo che dà il nome anche al tour tutto sold out iniziato proprio l’11 Marzo al Dude Club e che proseguirà fino al 31 Marzo a Dublino, per quanto ovviamente riguarda l’Europa. Il tour continuerà tra Aprile e Maggio negli States.
 Dunque, domenica è stata l’inizio di questo tour e in quanto amanti della musica, non potevamo mancare alla tappa milanese, sfidando anche la pioggia incessante! 
 
 
 Arrivate al club, abbiamo trovato tanto entusiasmo; ragazze che sorseggiavano un drink in attesa dell’inizio, gente che chiacchierava, gente che scattava foto, mentre in sottofondo passavano le hit del momento.
 
Click, clock, arrivate le 21.00, spunta a sorpresa una giovane ragazza scelta come special guest per aprire i suoi concerti europei; il suo nome è Kara Marni.
Giovane, con stile e che sa il fatto suo, soprattutto quando si parla di musica, scaldando il pubblico in maniera notevole.
Quindi segnatevi il nome e non fatevela sfuggire! 
 
Alle 21.30 circa, ecco che spunta sul palco la bellissima Madison, con una mise nera, avvolta da luci sobbassate.
Più volte nel corso dello show mi sono domandata se fosse lei a farsi travolgere dal pubblico o il pubblico da lei? La risposta probabilmente è che si sono connessi in maniera magnifica.
Il pubblico sapeva ogni parola delle canzoni, tant’è che a Madison è scappata una parola in slang che tradotta significa “porca miseria” in segno di stupore e perchè no, ammirazione!
Nonostante durante lo show abbia mascherato l’emozione, questo genere di affetto e dedizione da parte dei fans non lasciano indifferenti per nulla.
 
 
 
Lo show è continuato così per tutto il tempo, in appunto un’atmosfera intima.
Avrei voluto fare un appunto a riguardo delle luci ma, come ho scritto sopra, l’intenzione non era quella di fare uno show dai mille effetti, ma semplicemente un clima intimo è meraviglioso.
Dopo circa un’oretta di show circa, Madison ha salutato il pubblico e nulla...probabilmente avremmo voluto sentire la sua voce ancora per un po’.
Ma non disperiamo!
Siamo sicure che dopo l’ottima impressione, Madison tornerà a farci visita!
Non credete? :)

Articolo di Sharon Cooper. 

E si ringrazia Live Nation per l'opportunità.

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