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MEI 2018: Fatti di musica indipendente. #musicnews


Eccoci qui. Tra treni in ritardo, corse in metro ed una fame non indifferente, mi ritrovo nella bellissima cornice dell'Eataly, alla presentazione del MEI, la più importante manifestazione dedicata alla scena musicale indipendente italiana che chiude la stagione dei festival estivi e che quest'anno si terrà il 28, 29 e 30 settembre a Faenza (RA).
Manifestazione fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stato il trampolino di lancio per tanti nomi conosciuti della scena musicale (es. Negramaro, AfterHours, Baustelle, Caparezza), premiando artisti emergenti che ora dominano le classifiche italiane (es. Ghali, Lo Stato Sociale).
Basta pensare ai recentissimi Maneskin, che hanno realizzato al MEI, una delle loro primissime esibizioni fuori Roma. Guardate dove sono ora!
Tanti premi da assegnare e tanti ospiti saranno presenti al MEI (es: Kutso e Bussoletti che presenteranno il loro nuovo album, Piccoli Animali senza Espressione, Rezophonic che si esibiranno con i Lacuna Coil per i loro 20 anni di carriera, Renato Caruso, Peligro e molti altri ancora); due di questi sono il “Premio PIMI 2018”, riservato all'artista indipendente dell'anno e che va alla band The Zen Circus, per la loro carriera ventennale all'insegna della coerenza e della continua ricerca di qualità musicale e testuale all'interno del circuito indipendente – “una carriera artistica quella dei The Zen Circus condotta all'insegna della coerenza, della ricerca di una sempre maggiore qualità musicale e testuale senza per questo rinunciare all'immediatezza e alla freschezza” – dichiara Federico Guglielmi, la targa MEI Musicletter e non meno importante il Premio dei Premi, che raduna una dozzina di festival dedicati ai cantautori scomparsi e altre circuitazioni all'interno dei Festival legati al MEI.
Inoltre, partono anche le adesioni al “PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente”, che quest'anno assegna il suo “Premio Speciale Pivi 2018” al regista Dario Ballantini e alla band toscana Piccoli Animali senza Espressione per il video del singolo “In Cammino”.
Tra questo vortice di informazioni, premi ed ospiti, il MEI quest'anno festeggia anche i suoi 10 anni di Rete del Festival. Il primo circuito che raggruppa al MEI oltre 100 festival e rassegne che danno ampio spazio alla musica originale emergente italiana.
La missione è quella di creare una rete sempre più forte con altre realtà culturali che operano nell'ambito musicale sia in Italia che all'estero, grazie a nuove reti come It-Folk, che raduna oltre 50 realtà folk.
Non ci possiamo ovviamente dimenticare dell'AGIMP (Associazione dei Giornalisti e critici italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari), nell'ambito del Forum del Giornalismo Musicale, giunto alla sua terza edizione. L'AGIMP prenderà vita dopo due anni di confronto e approfondimento.



Di seguito vi riportiamo il programma del MEI 2018:

Venerdì 28 Settembre:

Galleria della Molinella e Palazzo delle Esposizioni ore 17
Inaugurazione mostra Manifesti Originali Complessi Beat & Prog
MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza ore 20
Concerto di Cantautrici a cura di Michele Monina
Anteprima con presentazione di Infinito 200

Sabato 29 Settembre:

Piazza del Popolo ore 20
Zen Circus
Festa per i 20 anni dei Lacuna Coil insieme a Rezophonic Hutso, La Municipal, I Figli dell'Officina, Lastanzadigreta

Teatro Masini ore 20
Premio dei Premi
Il Festival dei Festival dei premi dedicati ai Cantautori con ospiti
Roberto Angelini e Rodrigo d'Erasmo in omaggio a Nick Drake
Premio Speciale a Mauro Ermanno Giovanardi per il disco "La Mia Generazione"

Ridotto del Teatro Masini ore 24
Gio Evan, l'artista eclettico dell'anno nel suo nuovo Spettacolo

Domenica 30 Settembre: 

Teatro Masini ore 15
Omaggio ai 40 anni della Legge Basaglia
Apertura con il duo Psicantria e lo Psichiatra Piero Cipriano
Pierpaolo Capovilla in Interiezioni

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Ecco a voi,  Shade e Federica Carta che parteciperanno con il brano "Senza farlo apposta",
una storia dove i sentimenti la fanno da padrone e cosi anche i ricordi racchiusi in quelle note.

Ma chi meglio di loro per raccontarsi a cuore aperto?

Mettetevi comodi e iniziamo.


Iniziamo dalla vostra canzone sanremese, com'è il vostro brano? 
Diteci a cuore aperto come lo descrivereste.
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