Amsi, il nostro giovane rapper si racconta... #musicinterview


Oggi con noi avremo una giovanissima promessa del mondo hip hop genovese.

Lui è Amsi e condividerà le sue emozioni, i suoi progetti e le sue esperienze con tutti noi.
Quindi chi meglio di lui per portarci nella sua musica?
Diamogli il nostro più caloroso benvenuto e iniziamo…!

Partiamo dagli inizi, come è nata la tua passione per la musica e cosa vorresti trasmettere a chi ti ascolta?

Per quanto possa sembrare un inizio scontato , la mia passione per la musica è cominciata fin da piccolo. Amavo l'idea di scrivere dei miei pezzi e di cantarli davanti ad una marea di persone. Solo che non ho mai avuto una voce particolarmente intonata , quindi per un po’ lasciai letteralmente questo sogno dentro al cassetto.
Negli anni delle medie , quando il rap cominciava a farsi sentire sempre di più , pensai già al nome Amsi e cominciai a buttare giù qualche rima sulle note del telefono, così per diletto. Finché 3/4 anni fa non vidi per la prima volta il film “Zeta”. Mi diete un incentivo per iniziare e provare ad inseguire una possibile carriera nel mondo della musica



Pioggia, è il tuo nuovo singolo, se dovessi trasformarlo in un film, quale sarebbe la trama e come te lo immagineresti?

Se dovessero fare il film di Pioggia , mi immaginerei la classica trama sulla vita dei ragazzi , con problemi esistenziali , sentimentali e una grande solitudine interiore che spesso si pensa di colmare con amici , fidanzate/i o sostanze che ingannano la mente. Quando in realtà l’unica vera soluzione è saper convincere con se stessi, saper star bene da soli. Se non riesci a far questo, non potrai mai star bene con niente e nessuno. Per quanto ci si possa illudere che funzioni.
 Ci vedrei molto bene nel mezzo una bella storia d’amore che vive i suoi alti e bassi, dove il protagonista , per quanto si sforzi, non riesce a stare un solo istante senza pensare a lei.
Con un semplice ma sempre efficace “e vissero tutti felici e contenti”.
Banale , è vero.
Ma dato che già la vita è spesso amara, perché non godersi un po’ di dolcezza con un bel film?

L'esperienza più bella che hai vissuto grazie alla musica e invece quella che vorresti vivere? 

L’esperienza più bella che io abbia mai vissuto fino ad ora grazie alla musica è stata circa 2 anni fa , mentre partecipavo all’evento “Emergenza Festival”. Arrivai in finale e inaspettatamente , concorrendo tra cantanti e band , riuscii a riempire l’intero locale ( La Claque) con miei sostenitori, amici e parenti.
Fu tutto molto bello ed appagante , per quanto avessi iniziato da poco e tutt’ora mi sembra impossibile poter ripetere , al momento , una situazione così bella.
Un’esperienza che vorrei vivere invece sarebbe quella di avviare un tour. Di poter cantare in ogni città italiana e trovare sempre qualcuno sotto il palco pronto ad emozionarsi insieme a me.



Come artista, se dovessi scegliere tre aggettivi per descriverti e descrivere la tua musica quali sarebbero?

Probabilmente ti direi: malinconico , introverso ed eclettico.
L'ultima soprattutto direi che mi caratterizza particolarmente. Perché per quanto io di mio sia più propenso a pezzi chill / indie. Chi mi ascolta sa che in ogni momento potrei far uscire qualcosa di completamente diverso dal mio solito.
Mi piace cambiare e stupire.


Ringraziandoti della gentilezza, fai un saluto ai lettori di Outsider 

 Grazie mille a voi per aver letto questa piacevole intervista e grazie a Valentina per l’opportunità.
A presto!




Ringraziamo ancora Amsi per la gentilezza e vi ricordiamo di seguirlo su tutti i suoi canali ufficiali!
Buona musica a tutti.

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