Eddie Brock: "ma tu, ma io", con il suo nuovo singolo si racconta a noi... #MusicInterview

Ciao amici, 
eccoci qui con un nuovo artista da condividere qui, sul nostro angolo di mondo, e a cui dare il nostro più caloroso benvenuto. 


Lui è Eddie Brock, ovvero Edoardo Iaschi, è un cantautore romano nato nel novembre del 1997. Inizia a comporre quando da bambino, all'età di undici anni. 
La sua passione per la musica si trasforma in una vera e propria vocazione, che lo porta a cercare nuove avventure e stili da sperimentare.

Ma non ci resta che lasciare a lui la parole per raccontarsi al meglio. 


Come è nata la tua passione per la musica e il tuo primo ricordo legata ad essa?​

La mia passione è nata da bambino, avevo 11 anni e scrivevo poesie sul mio diario, poi sono diventate canzoni.
Lo facevo per sfogarmi e per sentirmi meglio, tuttora funziona come sfogo ed è diventato anche il mio sogno.
Mi ricordo un piccolo Eddie, nella sua cameretta, vestito con i vestiti di quando papà era ragazzo, a far finta di essere una Rockstar, strimpellando una chitarra scordata. 


"Ma tu, ma io", il tuo nuovo singolo, è una storia d'amore, a quale momento della tua vita musicale ​legheresti questa tua canzone? ​

Questo singolo è molto importante per me, non solo per il significato che ha. L’ho registrato in un momento difficile della mia vita e mi ha fatto capire che la musica sarebbe dovuta diventare per forza il mio lavoro. 

Cosa vorresti trasmettere con la tua musica a chi ti ascolta? ​

La musica è la mia medicina. 
Vorrei che la gente si sentisse meglio, si sentisse capita e che si rispecchiasse nelle mie canzoni. 
Quando sono giù di morale sentendo la musica mi sento meglio e mi fa sognare , vorrei essere in tutte le playlist di sognatori come me.

Il progetto musicale, che hai realizzato e di cui vai più fiero? 

Il progetto musicale di cui vado più fiero è quello che uscirà a breve. So che si dice sempre così, ma è la verità.
Mi rispecchia a pieno e sono soddisfatto pienamente di ogni canzone, dal testo alla melodia.  ​


Domanda di rito: 

Cosa consiglieresti a chi vorrebbe iniziare un percorso nel mondo della musica?

Ad una persona che si sta approcciando alla musica consiglio di impegnarsi ogni giorno.
Avere un sogno non è sbagliato. 

Anche se tutti diranno che è troppo difficile, di trovare un piano b, di restare con i piedi per terra, tu sogna, vola e tieni la testa tra le nuvole, che li si sta meglio. 

Ringraziandolo e ringraziando tutto il suo staff, vi invitiamo a seguirlo su tutti i suoi social per restare sintonizzati su tutta la sua nuova musica e le sue news.

Buona musica a tutti.

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